
Le Chiese
Faicchio è un paese ricco di arte Sacra.
La prima notizia storica certa sulle chiese di Faicchio, risale al 1446, quando la Chiesa di Santa Maria Assunta venne dichiarata Collegiata dal vescovo mons. Marcuzio Brancia, insieme alle chiese parrocchiali di San Pietro di Massa, Sant’Apollinare, San Giovanni e di Santa Maria di Piazzano.
Alla fine del XVI secolo Faicchio contava ben 23 chiese, sparse in varie località del territorio feudale; molte di queste chiese nel corso degli anni sono cadute in abbandono, di alcune di esse sono ancora visibili dei resti, ma molte altre sono arrivate fino ai giorni nostri e conservano ancora oggi pregevoli testimonianze arrtistiche risalenti a varie epoche.
La Chiesa di S. Maria Assunta è la parrocchia del centro storico e delle frazioni di Fontanavecchia, Marafi, Cortesano e Odi. Ubicata in via Collegiata, è stata sicuramente riedificata in epoca rinascimentale. Custodisce un prezioso organo a canne donato dal canonico Mariano Mongillo e la statua della Madonna Assunta.

La Chiesa di San Giovanni Battista è un’antica chiesa parrocchiale ubicata tra via De Martino e via Fabio Massimo. E’ intitolata al Santo Patrono della Città, all’interno oltre le statue di San Giovanni, Sant’Anna, San Stanislao, San Pio e una Madonna, è conservato un grande osso (una costola di straordinarie dimensioni) donato al barone Pietro De Martino posto sotto una lapide che il barone fece apporre in ricordo di Isabella Carafa di Stigliano, sua prima moglie.


La Chiesa dei Sette Dolori (comunemente detta di Santa Lucia), costruita per volontà della omonima Congrega, fu completata e benedetta nel 1727. Ubicata in via Sette Dolori, alla chiesa era annesso anche un cimitero e un piccolo ospedale. Al suo interno si possono ammirare sei maestosi affreschi raffiguranti i dolori della vergine, gli stalli del coro in legno intarsiato e numerose statue tra le quali un Cristo Morto, l’Addolorata, sant’Antonio da Padova, San Raffaele e Santa Lucia (opera di Antonio Tafuri risalente al 1810), veneratissima dai faicchiani e da numerosi fedeli dei paesi limitrofi.


La Chiesa della B. V. Maria del Carmelo situata in via Regina Elena è annessa alla Casa Madre delle suore degli Angeli. Il complesso, costruito dai Carmelitani nel XVII secolo, divenne nel 1898 sede del noviziato e della casa madre del novello ordine delle Suore degli Angeli fondato da Suor Maria Serafina (al secolo Clotilde Micheli nata a Imer, 11 setembre 1849). Nella chiesa sono custodite le spoglie di Suor Serafina, che è stata proclamata Beata con la cerimonia solenne tenutasi a Faicchio il 28 maggio 2011.
Orario S. Messe: festivo 8.30


La Chiesa di San Rocco fu costruita in seguito a una epidemia di peste nel XVII secolo, è ubicata in Piazza Roma, di fronte al Castello Ducale, ed è caratterizzata da una volumetria semplice e lineare.

La Chiesa Ave Gratia Plena è la parrocchia delle contrada Casali. Edificata nel 1737, al suo interno è conservata una pregevole tela di 275 mq, attribuita al pittore Cosenza, posta sull’estradosso del solaio. Si trovano al suo interno anche le statue di S. Vincenzo Ferreri e S. Antonio da Padova rispettivamente patrono e co-patrono della comunità Parrocchiale.
Orario S. Messe: feriale 18.30 (Ora Solare) 19.30 (Ora Legale) – festivo 8.00 – 11.00

La Chiesa del SS.mo Salvatore, annessa al convento di San Pasquale posto alle falde del Monte Monaco, viene citata in alcune visite episcopali già verso la fine del XVI secolo. Ricca di affreschi e di un soffitto interamente decorato, è meta di pellegrinaggio la terza domenica di Maggio in occasione della festa di San Pasquale Baylon.

La Chiesa di San Nicola di Bari ricostruita nel 1700 e ampliata con la navata laterale nel 1820, è la Parrocchia della contrada Massa è intitolata al santo protettore della contrada.

La Chiesa di S. Maria di Costantinopoli è situata nella contrada Fontanavecchia, custodisce la statua di San Sancio, martire spagnolo, venerato la prima domenica di giugno. All’interno della chiesa si trova anche la statua della Madonna di Costantinopoli, una piccola statua di San Michele e un ordigno della seconda guerra mondiale inesploso caduto nei pressi della chiesa nell’ottobre del 1943.

Chiesa di San Francesco: Costruita verso la fine del XVII sec. in località Odi, la chiesetta fu testimone, il 15 ottobre 1943 dell’eccidio, da parte dei nazisti, di quattro ragazzi e di un contadino del luogo, intervenuto per intercedere nei confronti dei giovani indifesi.

La Chiesa di Sant’Andrea di Cortisano è ubicata in località Marafi nei pressi del complesso denominato “Torre Vecchia”. Risalente al XII secolo, la piccola costruzione ha un’unica navata terminante in un’abside, ed è coperta a capriate recenti.

Infine oggi, sono visibili ancora i resti di alcune chiesette di età tardo medievale; oltre la già citata chiesa di S. Pietro in Massa le altre sono: San Giorgio, San Martino, San Lorenzo e S. Maria delle Grazie.
